Danza Movimento Terapia Espressiva Psicodinamica

La mia esperienza

Quest’anno terminerebbe il triennio! Mi sembra passata una vita e allo stesso tempo solo un minuto. Ho fatto solo il primo anno ma non perchè non sia stata un’esperienza di valore anzi…

il valore era talmente tanto che mi era sufficiente.

E’ difficile scegliere cosa dire perchè potrei parlare per giorni di tutte le prese di consapevolezza che mi ha permesso di ottenere. E parlo di un livello di consapevolezza corporea integrata, che è azione!

 Cinzia è una potenza e non lo sa fino in fondo. Per un tratto l’ho sentita come una mamma del mio contributo al mondo, oggi la sento come un’amica. Il primo incontro con la DMT è stato un colpo di fulmine. Ho fatto un esperienza fisica di un’intensità mai provata prima. Mi sono sentita nel posto giusto come poche altre volte era capitato, profondamente a contatto con il mio mondo interiore  e altrettanto strettamente in relazione al gruppo.

 Uno dei pezzi più forti per me è stato essere parte di qualcosa. Non mi sono mai sentita parte di quasi niente e da allora mi sono sentita parte di tante realtà.

 Ringrazio le mie compagne e faccio i complimenti a tutte, che quest’anno termineranno il percorso. Io ho scelto di non terminarlo perchè mi sono accorta che a modo mio ero già un pò danzaterapeuta senza saperlo, perchè cercavo l’ennesimo riconoscimento di valore esterno, l’ennesimo diploma e certificato e quasi come sfida ho scelto di lasciare. Ma non ho lasciato del tutto. Profondamente convinta del valore dell’esperienza e allo stesso tempo conscia che il mio contributo a questo mondo è un altro desidero condividere. Ho parlato del ruolo del movimento nel capitolo 10 del libro  La PNEI e le discipline corporee edito EDRA.  

Ho fatto esperienza del contatto. Ho conosciuto persone che stimo molto che hanno fatto percorsi di crescita di grande valore e con cui forse costruiremo qualcosa. 

Mi ha permesso di vedere come non mi concedessi il piacere ma mi forzassi di trasformare ogni passione in lavoro come se il fare qualcosa solo per il piacere di farlo non fosse giusto nè possibile e in effetti credevo fosse così. Dalla Laurea in poi ho trasformato la danza in lavoro, dall’insegnamento a vari percorsi… ma a me piace danzare per la gioia di danzare e ho capito che posso farlo a prescindere da quanto sono brava. Mi sono accorta di quanta confusione ci fosse in me e quanto sovraccarico di senso del dovere non mio.

Ancora l’ultimo giorno Cinzia mi ha detto:” Percepisco un eccesso di entusiasmo”. Ho tentato di difendermi, così come mi ero difesa quando avevo assunto la mia posizione “io sono” (in piedi, pugni chiusi dentro le tasche, gambe aperte) … eppure solo un bel pò di tempo dopo ho contattato quell’eccesso di entusiasmo che era insicurezza, era il bisogno di convincere gli altri del valore di ciò che facevo ma ora non c’è più. O meglio l’entusiasmo c’è sempre ma non c’è più l’eccesso, almeno credo!

Ho sentito fortissimamente quando la mamma di Cinzia l’ha vista nella sua potenza guaritrice mentre conduceva il suo riscaldamento imitativo e mi sono commossa profondissimamente perchè ho sentito che un giorno anche io avrei potuto essere vista così: compresa in quello che sono profondamente. 

La bellezza del lavoro corporeo di gruppo è che, se ti  concedi di Esserci, attraverso il movimento si liberano le memorie corporee  e attraverso le relazioni si vedono tutti i mondi che abbiamo bisogno di vedere

Ora che non ho più bisogno di un attestato forse potrò terminare questo meraviglioso percorso o forse no. Nell’attesa  ci sono molte persone che l’hanno terminato e condividerò in questa pagina tutti gli eventi interessanti 

Per i terapeuti ma non solo

La Scuola di DanzaMovimentoTerapia Espressiva Psicodinamica di Cinzia Saccorotti è una scuola di formazione triennale riconosciuta APID Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia(accr. prot. n° 15/02/s del 18/02/02). E’ un percorso prima di tutto di profonda conoscenza di sè e di crescita personale di grandissimo valore. Per avere maggiori informazioni sull’organizzazione della scuola e sul metodo  

Se vi interessa fare un’esperienza di grande valore domenica 18 novembre ore 10.30-17.30 alla alla Palestra Torretta (Salita San Gerolamo 8) avete la possibilità di partecipare al seminario introduttivo. 

Per tutti

Venerdì dalle ore 9 alle 10 presso il DadoBlu  Maria Pia Brisigotti propone DANZARE PER SENTIRSI BENE 

“prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità,  ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore” Italo Calvino

Obiettivo generale del corso sarà quello di esplorare le possibilità del nostro corpo attraverso la danza e di creare uno spazio accogliente di ricerca e di ascolto dei movimenti interiori che ci animano.

La Danza, troppo spesso considerata solo nella sua parte formale di regole, passi e tecniche codificate, è una dimensione che appartiene profondamente all’uomo sino dall’alba dei tempi. Danzare è una facoltà che appartiene alla persona e permette di esprimersi e di vivere pienamente la propria corporeità.

La pratica di questo corso è aperta a tutti, non ci sono limitazioni di età e non sono richieste competenze specifiche o esperienze nel campo della danza o del movimento.

Nel corso dell’anno ci avvicineremo a tecniche differenti, principalmente attingeremo dalla danzamovimento terapia, dalla danza contemporanea e dal teatro-danza per avere una più ampia gamma di strumenti a nostra disposizione, ma verrà dato ampio spazio anche alla creatività e alla fantasia dei partecipanti che verranno mano a mano chiamati a diventare parte attiva nella costruzione delle lezioni.

Si andranno ad alternare momenti di lavoro più individuali  in cui si lavorerà sulla relazione con lo spazio, con  materiali usati come stimolo e con la musica, a momenti condivisi, di contatto e di scambio con gli altri partecipanti del gruppo.

Con leggerezza proveremo a costruire un “luogo” dove potersi mettere in gioco attraverso il corpo e il movimento.

 

Prossimamente ulteriori aggiornamenti…

 

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