Tenere o Lasciare? questo è il dilemma….RITENZIONE DI LIQUIDI- cause e soluzioni.

“Mi guardo allo specchio, guardo le mie gambe, sono troppo grosse, pesanti, gonfie, poco toniche appaiono più vecchie e rovinate di quanto la mia età dovrebbe mostrare….Perché?  E cosa posso fare?”

 

Rispondo alla domanda cercando di mettere insieme i pezzi di tante storie diverse.

Abbiamo la tendenza a cercare un’unica risposta ma non c’è!

Siamo esseri complessi, cellule in relazione con altre cellule che formano organi in relazione con altri organi e organismi in relazione con altri organismi, organizzati in modo più o meno funzionale tra loro.

La ragione di fondo per cui alla fine mettiamo in atto una determinata strategia non è mai la stessa.

Nel caso della ritenzione di liquidi le storie non sono tutte uguali ma c’è sempre accumulo.

Accumulo di cosa?

Di impegni, di fatica, di cibo, di pensieri, di emozioni, di oggetti.

Di solito c’è staticità, rigidità di pensiero, vecchi schemi che si ripetono sempre uguali, movimenti limitati e controllati.

Di solito non ci si lascia andare e non si lascia andare ciò che non serve più.

Il punto è che se non siamo sicuri che quello che stiamo trattenendo davvero non ci serva più, non lo lasceremo andare e questo è naturale e giusto.

E allora dobbiamo verificare cosa è ancora utile a noi e cosa non lo è più.  Se hai la percezione di essere come perso in un deserto del quale non si vede la fine tratterrai i liquidi per non morire disidratato nell’attesa di ritrovare la strada di casa. Questa percezione può derivare da un senso di solitudine e abbandono così come dalla sensazione di essere nel posto sbagliato o  di non sapere quale sia la tua via.

Le percezioni sono sempre fondamentali per determinare le risposte fisiologiche quindi prova a porti le seguenti domande: ti senti sola/o? al sicuro? ti senti a casa? Ti senti persa/o o confusa/o sulla direzione da prendere?


COSA FARE? / ESPERIMENTI

Da “buona” ricercatrice, quale sono stata e sono per natura so che l’esperienza e la valutazione dei risultati sono necessari per verificare cosa è vero in questo momento per te.

Ti invito a:

  • osservare cosa c’è o manca di tutto quanto diremo nella tua vita
  • scegliere almeno un’azione da mettere in pratica in ognuna delle aree prese in considerazione in modo che l’integrazione tra i diversi sistemi possa stimolare maggiormente il cambiamento
  • mettere in pratica le azioni selezionate
  • osservare cosa è cambiato a distanza di 2 settimane

Le aree di lavoro che io utilizzo sono:

NUTRIZIONE,

COMPORTAMENTI DELLA VITA QUOTIDIANA,

EMOZIONI,

POSTURE E MOVIMENTI.


NUTRIZIONE:

Dal punto di vista dell’alimentazione ci sono fondamentalmente tre situazioni a cui è necessario fare attenzione per evitare la ritenzione dei liquidi:

  • Varia ogni giorno la tua alimentazione. Mangiare tutti i giorni gli stessi cibi non permette alla tossine eventualmente presenti di essere smaltite, creando accumulo a scopo protettivo.
  • Limita i cibi troppo….

salati (sale aggiunto ai nutrienti, formaggi e salumi o cibi confezionati, inscatolati/ industriali)

dolci (zucchero e dolciumi, bibite gasate e zuccherate, succhi di frutta confezionati)

entrambi richiedono diluizione e quindi richiamano acqua che viene trattenuta

  • Bevi acqua naturale fuori pasto e mangia verdura ad ogni pasto in quantità sufficiente in modo da idratare il corpo e rendere disponibile il liquido necessario per la mobilizzazione e l’eliminazione delle tossine

Inoltre per permettere che il processo di detossificazione possa avvenire è fondamentale dormire un certo numero di ore e in particolare dormire la notte.

Cosa evitare:

Farmaci, alcol, fumo, sono di per sé sostanze che intossicano il nostro corpo con i risultati di cui sopra

Se hai identificato dei cibi che mangi ogni giorno eliminali per un po’ sostituendoli con altri (se hai dubbi chiedi nei commenti di seguito! Ti risponderò con piacere!)

Drenanti. Se non lavori in parallelo sul motivo per cui il tuo corpo sta accumulando acqua potrebbe essere non solo inutile ma controproducente e farne trattenere ancora di più!


COMPORTAMENTI DELLA VITA QUOTIDIANA:

Liberarti dagli accumuli! Tu cosa accumuli?

  • mostra ciò che provi, per gli accumulatori di emozioni inespresse
  • osserva i fatti per quello che sono senza inventarti mondi paralleli che esistono solo nella tua testa, per gli accumulatori di pensieri distaccati dalla realtà
  • prenditi le tue responsabilità per la tua vita e lascia agli altri le proprie, per gli accumulatori di impegni e fatiche
  • scegli una via e osserva ciò che succede, per gli accumulatori di dubbi che restano fermi
  • butta via gli oggetti che non ti servono più, che non ti piacciono, che ti fanno sentire troppa nostalgia o un legame troppo forte con il passato, che ti tiene legato a ciò che non è più, per gli accumulatori di ricordi. A questo proposito ti invito a partecipare all’incontro che si terrà domani 6 marzo ore 17.30-18.30 TENGO TUTTO

EMOZIONI:

La dottoressa Erica Poli dice “E’ della Tristezza il potere di drenare…”

Eppure a volte non ci concediamo di essere tristi, non ci concediamo di piangere, ma la tristezza aiuta a chiedere aiuto quando è necessario.

Non è solo la tristezza però a fermare i liquidi nel corpo, paura di lasciare andare, di perdere qualcosa, rabbia trattenuta, senso di colpa e di inadeguatezza, indecisione, sfiducia nelle proprie capacità, sono tutte emozioni che se non possono fluire naturalmente non innescano i processi necessari per cambiare le situazioni che le hanno generate.

Non puoi fare finta che le emozioni non ci siano, non puoi rifiutarle, né tantomeno coprirle con il cibo, o peggio ancora con sostanze tossiche di varia natura. Concediti di prendere coscienza di ciò che stai vivendo, lascia agire le tue emozioni, servono!!!

A chiedere aiuto, a cambiare le cose, a lasciare andare, a muoverti!

Cosa fare:

  • prendi nota delle tue emozioni
  • osserva come si muovono attraverso l’attenzione alle sensazioni fisiche
  • puoi aiutarti con specifiche miscele di fiori di Bach a seconda delle emozioni che provi, di ciò che le genera e di ciò che accumuli. Per conoscere meglio i fiori ti rimando al sito www.ifioridibach.com

MOVIMENTO:

Torna davanti allo specchio e osservati, muovi le spalle e fai qualche passo, osserva la tua postura senti come distribuisci il tuo peso sui piedi, cosa manca?

  • Fluidità del movimento? metti una musica che ti piace e libera il tuo movimento naturale anche solo per qualche minuto ogni giorno
  • Allineamento della colonna? osserva la situazione di partenza e concediti di esplorare nuovi movimenti, rilasciare tensioni presenti, sperimentare altre posizioni
  • Buona distribuzione del peso sui piedi? porta attenzione a dove normalmente metti più peso, sulle punte, sul tallone, all’interno o all’esterno e gioca con piccoli spostamenti del peso sperimentando dove ti senti più a tuo agio
  • Addominali forti? inizia a fare piccole esperienze di quadrupedia

Piccoli esercizi di consapevolezza possono permetterti piccoli cambiamenti, ma cambiamenti molto più consistenti e duraturi derivano dal recupero di risorse che sono già dentro di te (anche se non le usi più)  e che possono essere stimolate con la pratica del Movimento Arcaico. Per scoprire di cosa si tratta www.movimentoarcaico.it.

A proposito di movimento ma non solo nell’incontro di marzo di “Alla Ricerca della Tua Forma” che sarà il 27 alle ore 18.30-20 in Via San Lorenzo 12/4 sperimenteremo insieme tutti i movimenti utili per migliorare la circolazione e il funzionamento del sistema linfatico e renale.

Sperimenteremo attraverso pratiche di Movimento Arcaico il lasciare e lasciare andare

Sperimenteremo attraverso la Danza la fluidità del movimento e la possibilità di sciogliere le articolazioni

Sperimenteremo la possibilità di sentirci a casa dovunque noi siamo perché il nostro corpo è la nostra casa!!!!!!

Se hai domande o curiosità rispetto a questo tema e se hai voglia di partecipare all’evento ti invito a scrivere nei commenti qui sotto e a contattarmi alla mail sara.massone@gmail.com o al numero 3493109864

Se ti sei riconosciuta/o in qualcuna di queste dinamiche e hai voglia di condividere possiamo parlarne insieme qui sotto!

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