Il frigorifero- di giorno

Tutto ciò che può essere oggetto della nostra meditazione è a portata di mano, a condizione che la mano prolunghi il nostro cuore

                  Annick de Souzenelle

 

Oggi inauguro una nuova rubrica sottotitolata MeditAzioni. In questo spazio ti inviterò a rimanere in ascolto di te e dei tuoi pensieri, delle tue intuizioni mentre agisci, mentre compi qualche azione che hai scelto di compiere.  

MeditAzione è un invito a rimanere presenti alle proprie azioni e lasciare che ci muovano e informino su ciò che può essere utile vedere o riconoscere per mettere altre e nuove azioni d’amore sempre più allineate a noi, ai nostri valori e al nostro cuore. 

Non mi è mai piaciuto molto stare ferma, per questo ho imparato a trasformare le azioni che ogni giorno scelgo di compiere per la mia cura, quella della mia famiglia e della mia casa in momenti di meditazione e di riflessione. 

 Oggi vorrei parlarti della pulizia del Frigorifero. Ogni volta mi offre nuove informazioni.

Ero a casa qualche giorno fa e l’ho aperto. Era tempo che facendo avanti e indietro tra casa e le case dei genitori (campagna) e dei suoceri (mare) non lo aprivo. C’erano scatole di piccoli avanzi di cibo andati a male, qualche verdura rinsecchita e qualcuna che iniziava ad avvizzirsi, due cipolle, una germogliata e una ammuffita, tanti barattoli di vetro con pochissimi avanzi di preparazioni casalinghe ancora mangiabili. Qualche bottiglia di vino iniziata da usare per cucinare. 

Ho iniziato a guardare e sentire i messaggi del mio frigo.

Le cipolle mi hanno raccontato che la stessa cosa lasciata per lo stesso tempo tempo può germogliare o ammuffire. Interessante. Dipende da quale cura abbiamo usato per conservarla, con quali parole l’abbiamo lasciata. Ho subito pensato ai miei mille progetti che a volte lascio indietro e pur essendo apparentemente abbandonati sono nutriti di pensieri e amore e continuano a crescere in un modo non sempre facile da comprendere ma crescono. Altri non sono più per me e quel tempo per lasciarli lì mi occorre per esserne sicura. Poi posso lasciarli andare e chiudere con serenità. Ho realizzato che ho tante cose da finire e da concludere prima di partire con nuove esperienze, che ho tante cose da buttare e lasciare andare per poter andare oltre. Ho sentito che a volte mi dispiace buttare qualcosa che ricevo in dono e che devo imparare a usare bene ciò che mi viene offerto o a rifiutarlo se non ne ho bisogno senza paura di ferire chi me lo offre, imparare a dire: “no grazie, non ho bisogno di questo”. Ho smontato e pulito tutte le superfici e per la prima volta ho scoperto un pezzo che non sapevo si potesse smontare. Ho sentito forte e chiaro che era un pezzo segreto e nascosto e senza sapere cosa fosse me ne sono presa cura, l’ho pulito accuratamente e ho ringraziato di averlo scoperto. Era colato lí dietro non so esattamente quale residuo di cibo. A volte anche nelle nostre storie ci sono segreti che non conosciamo e in alcuni casi basta sapere che esistono perché possa essere liberato il potere che tengono prigioniero. 
Con pazienza e attenzione ho risistemato tutto ciò che aveva ancora senso al proprio posto. Ho cambiato la disposizione di alcuni sapori, ho trasferito alcuni cibi in contenitori migliori. 
Ho meditato su di me e ho sentito che era tempo di selezionare con più cura le cose di cui occuparmi, le cose da tenere e lasciare nella mia vita, le cose importanti e quelle meno importanti, le quantità e i tempi. Ho abbinato e pensato a come mettere insieme ciò che era rimasto per preparare qualcosa per il pranzo e per la cena. Tutto ciò che dico può sembrare banale o ovvio ma come facciamo ciò che facciamo cambia l’essenza dell’esperienza o almeno per me é così. Quando sei pienamente presente in ciò che fai scopri te stessa e fai chiarezza sulla tua vita e sulle azioni giuste per te da compiere. 

Se ti trovi in un momento di confusione invece di aprire il frigo e mangiare aprilo e mettilo in ordine e guarda cosa accade.

 

Oggi ti invito a questa MeditAzione.

 

Cosa contiene il tuo frigorifero? Aprilo. Guarda cosa trovi al suo interno. Come sono distribuiti i cibi? É ordinato? Come sono confezionati i cibi? Quali colori prevalgono? Osservalo. Ci sono avanzi? Cibi confezionati? Preparazioni tue o di altri? Ingredienti base per preparazioni che farai? Qualcosa che ti hanno donato? Cibi che hai acquistato tu? O chi altro? Quanto c’è di quello che desideri mangiare? E quanto che non vorresti consumare?  Chi ha acquistato o chi ti ha dato quello che non vorresti ci fosse? Osserva. Ci sono cibi andati a male? Ci sono farmaci? Integratori? O altri oggetti? Ci sono contenitori che permettono di vedere l’interno o no? Ci sono bibite? Alcolici? Osserva in che proporzione i vari elementi sono presenti. E’ vuoto? E’ pieno? Osserva. E’ pulito? É sporco? Osserva. E mentre osservi ascolta le tue emozioni e i pensieri che emergono, le connessioni che puoi trovare tra il tuo frigo e la tua vita.

 Ciò che è fuori ci racconta il dentro. 

Se ti va puoi scriverti ciò che osservi o ancor meglio iniziare a riordinarlo con attenzione, a pulirlo rimanendo in contatto, mentre agisci, con le tue sensazioni, le tue emozioni e i tuoi pensieri. Fare ciò che fa parte della vita quotidiana con questa presenza é evolutivo. Ti permette di conoscerti profondamente senza dover andare lontano. Guardati intorno e mentre osservi fuori senti cosa accade dentro. Mentre pulisci con amore, svuoti e rimetti ogni cosa al posto che più ti piace, mentre scegli cosa tenere e cosa buttare o donare o offrire ad altri, osserva.

Nel compiere le piccole azioni del quotidiano con presenza, attenzione e intenzione stai dando un messaggio a te stessa e all’universo intero. Concediti di agire nelle piccole cose del quotidiano come se fossero le grandi scelte della vita. Dai loro valore perché é dalle piccole che nascono le grandi. Non sottovalutare le semplici scelte quotidiane. Sono quelle che trasformano ciò che c’è in ciò che desideriamo ci sia.

 I desideri si realizzano un passo alla volta con piccole azioni d’amore.

 
 
 
 PS per le informazioni tecniche su pulizia del frigo e conservazione degli alimenti puoi trovare info qui
Io e il mio frigo
 Ciao! Sono Sara!
Mi occupo di nutrizione intuitiva, emotiva e simbolica. Invito ad ascoltare le emozioni dietro alle azioni e i messaggi dietro alla forma della nostra vita, al come si manifesta, alle cose che possiamo vedere intorno a noi. Sono sempre stata una ricercatrice e da quando è nato il mio bambino il laboratorio sono diventata io e tutta la mia vita. Oggi non coltivo più cellule in vitro, coltivo in vivo le mie e quelle di chi mi sta accanto con ciò che sento buono di volta in volta. Il fine dei miei esperimenti è il benessere, la felicità e la possibilità di contribuire a modo mio. 

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