Terapia Prenatale della Nascita

SEMINARIO INTRODUTTIVO CON DOMINIQUE DEGRANGES 13-15 Luglio 2018.

La mia esperienza

 

Tre giorni di emozione, lacrime appese. Tutto mi suona mio e allo stesso tempo nulla. Quello che è stato è stato ed era esattamente come doveva essere. Qualcosa di importante sta succedendo. Il potenziale creativo per danzare la mia danza è sempre stato qui. C’è però qualcosa da terminare. Sono nata ma non l’ho fatto a modo mio. 

Torno a casa sul treno e vedo cose completamente nuove. Mi offro di cambiare il mio posto perché una famiglia possa stare seduta vicina e ne trovo un altro anche migliore per me,  un controllore gentile che è pronto a trovare soluzioni ai problemi che gli vengono segnalati  e soprattutto sento un bambino che può cantare senza che nessuno gli dica di non fare rumore. Sorrido e mi commuovo.

Sono emotiva, si lo so, lo sono sempre stata e mi piace esserlo.

Ho trascorso tre giorni con gli occhi pieni di lacrime. Ogni parola che ho ascoltato ha risuonato potente in me. Non farò la formazione perché ho già avuto ciò di cui avevo bisogno. Ma voglio condividere la potenza del cuore, che c’è, c’è sempre stato e sempre ci sarà. A volte però non lo ascoltiamo, non gli diamo lo spazio di cui ha bisogno.

Torno a casa  e anche Andrea, mio marito, mi dice che sono diversa più tranquilla. Lo so. Lo sento perfettamente anche io. Non ho bisogno di giustificare l’essere stata via tre giorni, non mi sento in colpa. I racconti del loro we mi confermano che è stato un dono prezioso anche per loro. Non sento il bisogno di raccontare tutte le cose che ho sperimentato, non ho più bisogno di essere vista e ascoltata, posso ascoltare. Ci sono con una presenza diversa. E’ difficile spiegare. Non ci sono parole, riguarda i bisogni esistenziali, essere accolta, incontrare le persone cuore a cuore, essere visti per l’essere che siamo.  

 “Benvenuta Sara”   nell’esperienza di una bimba di qualche settimana ho rivissuto il mio arrivo in questo mondo.

Le parole risuonano ancora nella mia mente. “Che bella quella tartarughina che hai sulla maglia”. “Venivi anche tu a mangiare con noi?”

Sono stata vista, qualcuno ha pensato a me. Non è chiaramente la prima volta che succede ma io me ne sono accorta solo ora.

Basta poco pochissimo quando siamo connessi. Le piccole cose diventano potenti nella guarigione così come sono potenti nel farci soffrire a volte.

Sono passati solo pochi giorni dall’esperienza ma sono sicura che potrò in ogni momento richiamarne la forza  del cuore.

Qualcosa è cambiato dentro di me.

Nell’andare via quasi per la prima volta mi sono concessa di salutare e abbracciare tutti o quasi. Ho sempre pensato a chi importa che io lo saluti ma domenica non è andata così, ho pensato che anche il mio abbraccio poteva avere valore per qualcuno e sicuramente lo aveva per me!

Felice dell’esperienza ringrazio tutti i compagni di viaggio e Dominique per il suo prezioso contributo a questo mondo.

Pronta a dare il mio!

Il giorno successivo dopo una meditazione mi ritrovo a rivivere il momento in cui mi sono girata nella pancia e scopro qualcosa di me che prima non sapevo.

 

Di cosa si tratta

“..L’imprinting è un lavoro corporeo perchè per essere qui come Spirito abbiamo bisogno di un corpo, quindi è una danza tra spirito e corpo. Il lavoro non riguarda il tornare indietro ma il lasciarsi essere Qui”

Le esperienze di vita rispecchiano il modo in cui siamo nati. E per tutta la vita tentiamo di riequilibrare ciò che nella nascita non è andato come doveva o meglio la nostra nascita è stata così proprio perchè dovevamo fare tutta una serie di esperienze che diversamente non avremmo fatto. E  ora lo so perchè l’ho sentito.

Nella terapia prenatale e della nascita si porta attenzione a due tipi di bisogni: i Bisogni Esistenziali, legati all’Essere e i Bisogni di Sopravvivenza legati al corpo. Abbiamo bisogni e schemi somatici che continuiamo a ripetere ed è necessario riconoscerli per cambiarli.

Le memorie traumatiche potrebbero essere sovraccoppiate, mescolate alle tematiche esistenziali, in Somatic Experiencing si chiamano Global High Intensity Activations.  L’attivazione disadattativa del sistema nervoso autonomo e i suoi eventuali sintomi disfunzionali possono essere provocati da innumerevoli elementi anche in assenza di verbalizzazione o pensieri riguardo eventi traumatici. Esperienze precoci possono essere riattivate nel presente anche semplicemente se qualcuno ci guarda.

 

Per i terapeuti

Inizierà una nuova formazione triennale  per Operatore Prenatal and Birth Therapy (2018-2021). Per informazioni 

Per tutti

E’ possibile fare esperienza degli imprinting di nascita, un lavoro in piccoli gruppi. Qui a Genova condotto da Nadeshwari il 20-21 ottobre  

Add A Comment