Nodi d’Amore

le cose sono unite da legami invisibili: non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella

Galileo Galilei 

La storia di ciascuno di noi è sorretta da una rete di fili invisibili che tessono le trame della nostra vita. Alcuni sono gomitoli belli tondi, che osserviamo con amore e che ci ispirano sulle scelte da intraprendere nel presente; altri sono matasse disordinate, confuse, ingarbugliate fra loro, che abbiamo nascosto in fondo ad una parvenza d’ordine. E’ proprio in quei fili che si annodano i nostri blocchi emotivi, i problemi irrisolti, le relazioni mai chiuse, le situazioni che non abbiamo compreso.

Sono questi nodi che non ci permettono di vivere con pienezza il presente e di utilizzare tutte le risorse che abbiamo in dono per creare il nostro personale capolavoro.

La metafora del nodo per simboleggiare i blocchi emotivi è perfetta. Così come per i fili le nostre storie hanno bisogno di essere srotolate, sciolte, altrimenti prendono più spazio del necessario dentro di noi, ci bloccano, ci tolgono il respiro. 

Occorre trovare il bandolo, iniziare con un movimento dolce a farlo passare sopra e sotto i primi incastri per poi piano piano arrivare al centro, dove si celano i nodi più difficili da sciogliere, dove l’inizio e la fine del filo sono lontani e dobbiamo stare attenti perché non si perdano e tornino ad ingarbugliarsi.

E’ qui che ti accorgi che restare fermo è inutile, se ti muovi lentamente, se accogli la possibilità di avere una matassa ingarbugliata senza giudicarla, invece che tirare con forza e rischiare di annodare tutto più stretto, cominci  ad allargare i fili ed ottieni i primi risultati.
Appena riesci a districare i nodi emotivi che ti mantengono impigliato nel passato, avrai a disposizione tutto te stesso, con un bagaglio di colori e materiali pronti per creare tutto ciò che vuoi!


Come atto simbolico (psicomagico) ti proponiamo un percorso esperienziale dove attraverso il movimento incontrerai i tuoi nodi, avrai a disposizione strumenti per ripercorrere le fasi della vita che ti hanno stretto,
allacciato, bloccato e potrai intrecciarti in quei fili, produrre una matassa ingarbugliata che ti contenga.
Quando deciderai di uscirne avrai a disposizione altri strumenti: le tue mani e la tua volontà di venirne a capo.
Alla fine ti ritroverai con fili più lunghi e più corti, ne avrai tagliati alcuni, altri saranno intatti, così come ciò che vorrai recuperare e ciò che invece deciderai di lasciare andare.

L’atto di sbrogliare la matassa della tua vita è già in sé purificatorio. 

Il bello accadrà immediatamente dopo: in quel momento potrai liberamente attivare il tuo potenziale creativo e immetterlo nel mondo come valore aggiunto!
Con quegli stessi fili ti aiuteremo a creare con l’antica tecnica del macramé il tuo primo capolavoro; sceglierai tu cosa fare, la osserverai nascere e crescere; diventare qualcosa di nuovo;

 te ne prenderai cura e il risultato sarà il frutto di un meraviglioso lavoro di catarsi e liberazione.

Come si snoda il percorso:

il primo incontro sarà una chiacchierata per scegliere gli strumenti del tuo viaggio. Sceglierai tre gomitoli che vuoi portare con te, musiche e fiori di Bach che potranno sostenerti nel percorso, tempi e modi degli incontri successivi.

Nel corso del secondo incontro entrerai in contatto con i tuoi nodi. Li toccherai, li sentirai sulla tua pelle, li formerai tu con le tue mani e il tuo corpo in relazione allo spazio, a noi e ai tuoi gomitoli. Nello stesso incontro li scioglierai o taglierai dei fili, tutto assecondando e seguendo il tuo naturale movimento verso la vita.

Il terzo incontro sarà un momento di elaborazione dell’esperienza e progettazione creativa dei tuoi prossimi passi, consapevole dei tuoi nodi.   

L’ultimo incontro ti permetterà di costruire nella materia con gli stessi fili in cui hai scelto di annodarti un oggetto trasformativo da portare con te.

Se senti che questo viaggio risuona in te scrivici 

sara.massone@gmail.com

cinziaisy2@gmail.com

o vai ai dettagli del percorso

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